
L'asino del frantoio
Nel silenzio della roccia, forse un asino girava lentamente attorno alla mola, trasformando la fatica in olio.


*Qui sotto, il passato non è mai scomparso.*
Queste pareti raccontano storie di rifugio, lavoro e vita quotidiana.
Ora puoi vederle prendere forma davanti a te.

Sotto la Masseria batte un cuore antico: l'ipogeo. Un luogo scavato nella roccia, rifugio e forse frantoio, dove le nicchie ospitavano il lavoro quotidiano che si intrecciava alla necessità di proteggersi.
Durante il percorso potrai cliccare sugli elementi della storia e vederli apparire in realtà aumentata, in scala proporzionata, direttamente nello spazio dell'ipogeo.

Nel silenzio della roccia, forse un asino girava lentamente attorno alla mola, trasformando la fatica in olio.

Mani segnate dal lavoro, occhi abituati a leggere il cielo e il mare. Chi custodiva questa terra ne conosceva ogni stagione, ogni pietra, ogni silenzio.

Ovini, bovini e capre erano parte della vita rurale: nutrimento, commercio, compagnia e salvezza nei momenti di pericolo.

Il forno della Masseria accoglieva le famiglie del territorio. Qui il grano diventava pane, friselle e memoria condivisa.
Il tuo dispositivo non supporta l'AR? Puoi comunque esplorare ogni modello in 3D.

Nel Salento, le masserie fortificate nacquero per proteggere la vita delle campagne. Qui, tra mura, torri, cisterne, granai e animali, la comunità trovava rifugio quando il pericolo arrivava dal mare.
01
Occhio sul mare
02
Uomini e animali
03
Autosufficiente
«La Masseria è rimasta alla nostra famiglia da secoli, almeno dal 1378, ed è sempre stata per noi il locus genii, il luogo dell'anima.»

"Io sono Francesco Papaleo, nato nell'anno del Signore 1759. Custodisco la memoria di questa terra e vi accompagnerò dove la storia non si legge soltanto: si incontra."
Francesco Papaleo vi accompagnerà con la sua voce in un racconto sospeso tra storia, memoria e meraviglia.

Oggi la Specchiulla è un luogo di pace, immerso nella macchia mediterranea, vicino ai laghi Alimini e al mare Adriatico. Un'oasi in cui il tempo rallenta e il rapporto tra uomo, terra e natura torna essenziale.
Il mare è raggiungibile a soli 10 minuti a piedi nel sentiero privato della Masseria.
Ombre antiche e profumi resinosi tra le radure.
sito di importanza comunitaria e di rete Natura 2000, principali strumenti europei per la tutela della biodiversità.